martedì 17 settembre 2013

"L'epoca delle vacche grasse è finito. E' ora di finirla"

A seguito dell'esito negativo dell'incontro tenutosi lo scorso 13 settembre tra il sindaco di Lesina e quello di San Nicandro Garganico, il Comitato ha scritto una lettera dai toni duri al sindaco di Lesina, Pasquale Tucci, che vi riporto integralmente qui di seguito. 


"Comitato “Salviamo l'Istmo Schiapparo” Via 1° Boschetto, 36 - 71015 San Nicandro Garganico (FG)

- Al Sindaco del Comune di Lesina
71010 LESINA (FG)
- Al Presidente della Repubblica Giorgio napoletano
Presidenza della Repubblica
06100 R O M A
- Al Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola
70100 B A R I
- Alla Commissione Tributaria Provinciale di Foggia
Via Monsignor Armando Fares, 19
71100 FOGGIA
- All’Intendenza di Finanza (Ufficio delle Entrate)
71100 FOGGIA

OGGETTO: A) regolarizzazione immobili siti sulla zona ISTMO/SCHIAPPARO di Torre Mileto
installazione opere urbanizzazione primarie

Egregio Sindaco del Comune di Lesina (FG), in riferimento alla trattativa tra Lei e il Sindaco di Sannicandro Garganico, occorsa il 13 settembre u.s., per ridefinire i termini dei confini fra i due Comuni si è visto l'esito negativo della stessa trattativa, dove Lei ha impedito il trasferimento, della striscia del territorio ISTMO/SCHIAPPARO di Torre Mileto, dal Comune di Lesina al Comune di Sannicandro Garganico.
Da quanto sopra si evince che lo ha fatto soprattutto per questione di interesse economico (la striscia dell'Istmo/Schiapparo produce denaro fresco per le casse del suo Comune, con l'IMU e la TARES), senza fare (o dare) NULLA in cambio per gli immobili della zona sopra indicata.
A noi, possessori degli immobili del sito ISTMO/SCHIAPPARO di Torre Mileto, che la gestione amministrativa/contabile sia del Comune di Lesina o di Sannicandro G.co non fa nessuna differenza.
L'importante per noi è che chi ci amministra LEGALIZZI gli immobili ed effettui le opere di URBANIZZAZIONE PRIMARIE.
Perché noi dovremmo pagare la TARES, visto che mancano i presupposti? (dovremmo pagare per la manutenzione della pubblica illuminazione che NON ESISTE?? o per una stradina di campagna piena di buche, oltre 20 cm., stretta ed invasa dalla macchia mediterranea??).
Suvvia, Sindaco Tucci, stia con i piedi per terra, guardi la realtà, è finita l'epoca delle vacche grasse per il suo Comune.
Ebbene, Sindaco Tucci con la presente, noi del Comitato “Salviamo l'Istmo Schiapparo” Le annunciamo che come contro partita da noi NON avrà più nemmeno UN EURO, costi quel che costi.
Vuole lo scontro frontale? Lo avrà, in tutti i sensi, è ora di finirla con le Sue prepotenze e le Sue angherie e le sue ruberie (sì, perché pretendere soldi dai cittadini senza offrire nulla in cambio, è un furto legalizzato!!).
Da oggi in avanti Lei, con il “Suo” Comune finirà su tutti i giornali (e non solo), tutti devono sapere dei furti legalizzati che Lei e i suoi predecessori avete perpetuato ai danni dei possessori di case sull'Istmo/Schiapparo.
Vi renderemo ridicoli agli occhi di tutta Italia.
Sindaco, Le diamo un ULTIMATUM: Faccia in modo che noi si possa ottenere la LEGALIZZAZIONE degli immobili citati e, poi, effettui tutte le opere di URBANIZZAZIONE PRIMARIE (impianti: illuminazione ENEL, acqua potabile, fognatura, acque chiare, gas, strada centrale larga a norma con pista ciclabile - che sia veramente una strada degna di quel nome - e non com'è attualmente, cioè una stradina poderale di campagna piena di buche di 20 cm.).
Insomma, quella zona dell'ISTMO/SCHIAPPARO la faccia diventare come Marina di Lesina.
Avrà tutto da guadagnare se quella zona la renderà abitabile (con le opere di urbanizzazione), perché dalla zona di “muro” (dove c'è l'altare di una chiesa) fino alla foce Schiapparo c'è tanto di quello spazio che ne potrebbero derivare tanti insediamenti turistici/balneari.
Poi, se non c'è ancora stato (e ne dubitiamo) venga a vedere sull'Istmo/Schiapparo alcuni viali (trasversali alla strada principale) cementati, alberati, con case fatte ad opera d'arte, con muri di recinzione, vasche biologiche (non pozzi a perdere), impianti fotovoltaici e impianti idrici (senza la Sua partecipazione).
Le vogliamo ricordare che a Bellaria (Rimini) le case sono state costruite sulla spiaggia, in prossimità del mare (alla stessa distanza di quelle dell'ISTMO/SCHIAPPARO di Torre Mileto), le stradine di accesso al mare sono strette, eppure l'Amministrazione di quel Comune ha regolarizzato il tutto.
La stessa cosa si è verificata a Foce Varano (Comune di Ischitella), anche qui è stato tutto regolarizzato.
Non vediamo il motivo per cui l'Amministrazione da Lei rappresentata non debba regolarizzare le case, o, sarà perchè noi dell''ISTMO/SCHIAPPARO di Torre Mileto, non essendo LESINESI, siamo considerati cittadini di serie B??
Avremmo voluto vedere se al nostro posto ci fossero stati i cittadini lesinesi!!! Sarebbe già da diversi anni che la situazione di quegli immobili sarebbe già stata sanata; ammetta che è così, è troppo evidente!!!
Solo dopo che l'Amministrazione del Comune di Lesina avrà fatto quanto sopra indicato, noi ci sentiremo in obbligo di pagare i tributi (TARES e IMU).
Sindaco, un'altra cosa, a Milano su una villetta che ha una rendita catastale di €. 1.055, su una casa sull'Istmo/Schiapparo c'è una rendita catastale di €. 500, noi desideriamo che Lei (o, chi per Lei) ci spieghi un particolare importante: “Come fate a chiedere per la TARES €. 160 per la casa dello Schiapparo, quando il valore della rendita catastale è la metà di quella di Milano (che è più grande e ha una rendita catastale doppia) dove chiedono SOLO €. 90 ??”
Qui, c'è qualcosa che non quadra: “O sono degli incompetenti quelli di Milano (e non sembra), o siete voi che chiedete delle somme spropositate, siete in errore, voluto???!!!!
Da notare, oltretutto: in provincia di Milano (Bergamo, o altri centri grandi e piccoli del nord) ci sono le opere di urbanizzazione primarie (anche nei posti più sperduti), sull'ISTMO/SCHIAPPARO non c'è assolutamente niente, ci sono solo le ZANZARE (è quello che Voi offrite??) e pretendete di più, non c'è senso logico.
La gente va via (probabilmente, è quello che volete!!), i turisti scappano, ma noi lì siamo e lì restiamo.
Sindaco Tucci, noi dell'ISTMO/SCHIAPPARO di Torre Mileto non ci rifiutiamo di pagare la TARES e l'IMU, vogliamo pagare il giusto ma solo dopo aver ottenuto dalla Sua Amministrazione i nostri sacrosanti diritti, cioè LEGALIZZAZIONE degli immobili e installazione delle OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIE.
Dia retta a noi, un consiglio, ascolti e dia seguito alle richieste del Sig. Luigi GIORGIO, coordinatore del Comitato “Salviamo l'Istmo Schiapparo”, ne guadagneremmo tutti, Amministrazione di Lesina compresa.
Cordialità.

Sannicandro Garganico, 16 settembre 2013
Per il Comitato “Salviamo l’Istmo Schiapparo”
IL COORDINATORE
(Luigi GIORGIO)"

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