sabato 28 giugno 2014

SEPPELLIMENTO DELFINO: ci sono altri casi

Dopo la diffusione di un filmato che ritrae l'interramento di una carcassa di un delfino sulla spiaggia dello Schiapparo, è scoppiata la protesta dei cittadini, i quali chiedono maggiore rispetto e attenzione per la propria salute; rispetto che in questo caso sembra sia venuto a
mancare, tant'è che è stata mobilitata anche l'ENPA che ha chiesto chiarimenti ai Ministeri competenti (leggi).
Sono in molti a chiedersi se il seppellimento delle carcasse dei delfini sia una pratica comune per Lesina. Non sono pochi, infatti, i delfini che ogni anno si arenano sulla spiaggia dello Schiapparo e del Bosco-Isola.

E il timore dei cittadini è purtroppo più che fondato. Sono almeno altri tre i casi certificati di delfini che sono stati seppelliti in spiaggia, due carcasse in località Schiapparo-Torre Mileto e una in località Aquarotta, nei pressi di Lesina Marina.
In questi casi non c'è alcuna ordinanza del Sindaco, ma soltanto determine dirigenziali (leggi) in cui non è specificato alcun problema legato alla inaccessibilità dei luoghi in cui i delfini si sono spiaggiati nei mesi di gennaio e febbraio scorso, per cause che a quanto pare non sono state nemmeno certificate.
Quello che traspare, è che il seppellimento dei delfini sia sempre stata una pratica abituale per la macchina amministrativa di Lesina che forse credeva di poter agire in maniera inosservata, come è successo, fino a quando qualcuno non ha ripreso la cattiva usanza diffusa a Lesina, diffondendola sui social network e ottenendo un rimbalzo mediatico che sembra destinato a non attenuarsi.

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