domenica 20 ottobre 2013

Ecco il PATTO tra Lesina e San Nicandro Garganico mai portato a termine

Il 12 agosto del 2005, il consiglio comunale di San Nicandro, con il sindaco Marinacci, si riunisce in una seduta urgente e straordinaria, nel bel mezzo del periodo di ferragosto (proprio quando a Torre Mileto si registra la massima presenza di persone), per approvare una convenzione tra San Nicandro e Lesina per la gestione congiunta dell'Istmo Schiapparo. Una convenzione definita da molti "storica" in quanto considerata l'inizio di un discorso positivo fra i due comuni, che come abbiamo visto sono in causa, di fronte al Commissario degli Usi Civici di Bari, per la definizione dei confini dell'Istmo. Questa convenzione è partita da una proposta di Nicandro Marinacci, il quale, nel maggio dello stesso anno, scrisse una lettera a Giovanni Schiavone, l'allora sindaco di Lesina, invitandolo a collaborare insieme per la gestione dei servizi sull'Istmo. La convenzione, che venne votata anche dall'attuale presidente del Consorzio-Istmo, Nicola Grifa, a quel tempo consigliere comunale (il quale non ha mai avuto l'accortezza di rispondere alle mie domande su questa e altre questioni), prevedeva diverse opere per l'Istmo:
  • l'istituzione di un posto mobile di Pronto Soccorso estivo; 
  • un presidio estivo composto da vigili urbani sia di Lesina e sia di San Nicandro per garantire la pubblica sicurezza;
  • il potenziamento dei punti di raccolta dei rifiuti urbani;
  • la depurazione e trattamento delle acque reflue;
  • il miglioramento della rete stradale e la creazione della pubblica illuminazione;
  • iniziative di accelerazione delle soluzioni individuate dal PIRT per il recupero dell'insediamento abusivo (anche se sul Pirt sono un pò scettico).
Insomma, si tratta di proposte davvero ambiziose, ma che non sono state mai realizzate.

C'è da specificare che questa convenzione non ha una durata prestabilita, ma "potrà cessare al raggiungimento della finalità per la quale essa è pensata e sottoscritta", si legge all'articolo 6 del documento. Questo significa che la convenzione è ancora valida, in quanto non tutti gli obbiettivi sono stati attuati. Di conseguenza qualcosa si potrebbe ancora fare. Il sindaco di San Nicandro Garganico, Pier Paolo Gualano - che ha dimostrato di voler risolvere le problematiche legate alla zona Schiapparo - potrebbe proporre all'attuale sindaco di Lesina o al nuovo sindaco, che verrà eletto il prossimo maggio, di rispolverare questa convenzione e portare a termine tutti gli obbiettivi fissati, magari aggiungendone un altro: la pulizia annuale della spiaggia. Che ne pensate?

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